Il Cimitero, il cui progetto risale al 1934, è situato al termine dell’asse prospettico che taglia il paese longitudinalmente e lo collega idealmente alle fabbriche, attraverso piazza della Repubblica, con evidenti connotati simbolici. E' circondato da un muro di cinta che viene spezzato, per sottolinearne l’ingresso, da un poderoso portale a trifora a chiusura del segmento urbano sopra citato.

Al suo interno è custodita la tomba celebrativa di Edmondo Rossoni protagonista e fautore della rifondazione razionalista di Tresigallo. Il progetto del mausoleo è opera del valente architetto fiorentino Ugo Tarchi, rimasto nella storia dell’architettura del‘900 per la realizzazione, tra le altre cose, dello straordinario Mausoleo dedicato a don Luigi Sturzo realizzato a Caltagirone.

Da segnalare la presenza di due bassorilievi dell’epoca, stranamente asimmetrici, raffiguranti la madonna con in braccio Gesù bambino. Particolarità del luogo: è l’unico cimitero italiano dove, nel suo progetto originale, non compare il simbolo della croce.